Vuoi scaldarti veramente d’inverno? prima di scegliere se legna o pellet…

Quale scegliere fra: stufa, caldaia, thermostufa?

Molto spesso l’acquisto che fai non è esattamente quello giusto per te. Il tuo modo di acquistare, solitamente, è quello di prendere la stessa cosa che ha il tuo amico perchè ti è piaciuta e secondo te è quella migliore. Poi, quando vieni da me per comprare la stufa, succede che sei già talmente convinto, che non riusciamo a mostrarti altre opportunità.

Cosi ho deciso di scriverti (poi, perchè no, ti farò avere anche un video) per renderti consapevole, illustrarti le varie soluzioni che puoi adottare per la tua casa, per il tuo caldo. Per spiegarti in modo chiaro ho pensato di farti fare un esercizio…che ti porterà alla scelta giusta.

Cominciamo…scegli come vuoi scaldare la tua casa!

Per primo fai una valutazione di quanti kw ti occorrono. Se non sai come vai a leggere l’articolo dedicato cliccando qui

Fatto quello ora scegli quanto di quella casa vuoi scaldare:

Esempio reale di Giovanni:

Giovanni ha costruito la sua casa negli anni 90. Giovanni ha una casa di circa 220 metri quadri 2 due piani. Sai in quei anni andava di moda. Ora in quella casa ci vivono due famiglie. La parte di Giovanni ora è di circa 130 mq e quella della figlia di circa 90. La casa ha 2 caldaie a gas per separare gli impianti.
La casa è circa di classe energetica E.

Quindi in questa casa ci vivono in 6:
Giovanni e sua moglie in quella da 130 mq mentre in quella da 90 ci abita la figlia con il marito e i suoi 2 figli (i nipoti di Giovanni)

Se Giovanni fosse andato dall’idraulico del nonno, questo, davanti ad una casa del genere, avrebbe messo una caldaia a legna da 50kw, e ti avrebbe anche detto che IL GROSSO FA ANCHE IL PICCOLO.

Se invece fosse andato dal venditore di paese (che vende anche pavimenti, rubinetteria, ferramenta, e arredo bagno) gli avrebbe consigliato una stufa da 12kw. Perché l’importante è stemperare un po’ dato che tanto ci sono i termosifoni all’occorrenza e i calore GIRA (a me girerebbero a comprare una cosa che non scalda tutto quello che voglio)

In un caso cosi, io gli chiedo…

Spesso noi venditori mettiamo in primo piano i nostri desideri, quello che vogliamo noi e non quello che è più giusto per te. E’ per questo che mi sono abituato a fare questa domanda.

Come desideri avere la casa?

Persone nate negli anni 40/50 sono cresciuti con la credenza: mangiare al caldo e dormire al freddo per vivere più a lungo. Anche se non la condivido al 100%, vedo che questi stanno veramente male ad avere ambienti troppo caldi. E allora incominciamo a valutare tra:

  1. la stufetta che ti scalda bene cucina.
  2. la stufa canalizzata, che se siamo fortunati ti fa cucina, bagno, corridoio, sala all’occorrenza e la parte sopra la stemperiamo.
  3. la termo stufa che ti scalda tutto quello che vuoi, lasciando aperte o chiuse le porte…perchè scalda i termosifoni.
  4. la caldaia, che funziona come quella che già hai, ma risparmiando il costo dell’energia e migliorando l’efficienza (perché la caldaia a gas esistente ha ancora i fasci del duce).
Come stai scaldando la tua casa?

Quasi sicuramente se non è una casa di nuova costruzione, o una grossa ristrutturazione, la tua casa viene riscaldata cosi:

  1. Caldaia (gas, gasolio, legna, pellet, metano), collegata ad un impianto di riscaldamento. L’impianto di riscaldamento può essere dotato di termosifoni (ghisa o alluminio) o ventilconvettori (quelli che buttano fuori aria calda tramite l’acqua riscaldata),  può essere a pavimento, può avere battiscopa raggianti o tetto riscaldato. Potrebbero anche esserci altri metodi di riscaldamento che io non ho scritto perchè potrei anche non conoscere, ma basta che me lo scrivi.
  2. Ventilconvettori con combustione, sono stati montati molto negli anni 90 in case vecchie senza riscaldamento. Sono quelli dove l’aria calda viene prodotta tramite la combustione del gas, che scalda direttamente l’aria. Questi elementi sono collegati direttamente al gas e non ad altre caldaie.
  3. Stufe a legna o pellet, ti scaldi solamente con una o più stufe senza usare un impianto di riscaldamento (perché non c’è oppure perché non lo vuoi usare).
Ora andiamo al sodo:

Sicuramente se hai una casa come nell’esempio, sai già quanto stai spendendo per scaldarla, con che temperatura e se hai della muffa o no.

Giovanni vive principalmente in taverna, bella calda, mentre il resto della casa lo stempera. Essendo 2 famiglie voleva riscaldare principalmente la sua, e per non spendere tanto, voleva mettere una stufa in taverna e se si trovava bene, poi, in un secondo momento aggiungerne un'altra.

Allora gli ho chiesto: ma perché vuoi mettere una stufa in taverna?
La sua risposta: "Perché ho la taverna che non si scalda tanto e in oltre spendo 4500€ di gpl all'anno e inoltre non ho abbastanza caldo!"
 
Allora  io gli dico: "Giovanni, se metti una stufa per scaldare solo la taverna, sicuramente alzi la temperatura della taverna ma per la spesa del gpl farai poco e il problema lo giri ma non lo risolvi.

La casa la vorresti:

  • cucina calda che si può stare in camicia senza maglione (23°).
  • bagno a temperatura piacevole (23°).
  • sala da pranzo inutilizzata. Anche se non la vuoi scaldare, forse farla ghiacciare non è bene e allora gli mettiamo le valvole termostatiche e le teniamo a 18°.
  • camere da letto. Anche Artemio (Renato Pozzetto in ragazzo di campagna) non voleva più il pinguino in camera e quindi teniamo la temperatura della sala da pranzo 18°.
Anche se avevo paura di perdere la vendita con Giovanni, ho voluto dirgli la cosa migliore:
Giovanni non prendere la stufa. la cosa migliore è la thermo stufa (che ti risolve il frigido in taverna) e lavora bene su tutto il resto.
Quando fai un investimento usa anche il binocolo!

Quello che vediamo a un palmo dal naso è quello che ci serve sull’immediato. Lasciarsi consigliare da qualcuno che vede casi analoghi ai nostri può portare risparmi di tempo, lavoro, rotture e denaro in futuro.

Quando ho fatto il sopralluogo a Giovanni, anche se a lui subito non interessava scaldare anche il genero, conoscendo le famiglie mantovane immaginavo che un giorno avrebbe voluto fare risparmiare anche loro!

L’idraulico è sempre stato molto neutro, senza aiutarmi nel far vedere a Giovanni la soluzione migliore! Giovanni nella sua vita è un imprenditore, di quelli che si fidano degli altri! A quel punto potevo proporre:

  • Termostufa + scambiatore. Soluzione più economica nell’immediato ma che nel lungo termine avrebbe avuto limiti con il sanitaro. Un consumo più alto in quanto ci sono 2 appartamenti ed è consigliato usare termostati.
  •  Termostufa + scambiatore + bollitore sanitario. Buona soluzione per risolvere il sanitario. Ma con un probabile consumo leggermente più alto per il riscaldamento.
  • Termostufa + puffer con sanitario. Ottima soluzione se gestita correttamente con by pass. Cosi da scaldare direttamente l’impianto e anche scaldare il sanitario. SOLUZIONE più COSTOSA. Con in terzo caso avrebbe avuto la sicurezza che se un giorno avesse voluto scaldare anche l’appartamento della figlia avrebbe potuto farlo!
 E poi…

Più il consumo energetico è alto, più è facile risparmiare.

Alla fine Giovanni ha scelto la termostufa con puffer. Dopo un anno che casa sua andava a pellet ha voluto allacciare la figlia. Da 4500€ di gpl è andato a 2300€ di pellet.

Meglio per Giovanni, per me e per tutti!

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