Stufa a pellet a costo zero grazie ai contributi. Come?

Sai che puoi cambiare la tua stufa a pellet a costo zero?

C’è’ una notizia eccezionale, che ti lascerà di stucco. Hai la possibilità di avere una stufa nuova, di consumare meno pellet, di eliminare i problemi di funzionamento ed avere un impianto finalmente efficiente! Il tutto con un contributo per stufe e caldaie, STREPITOSO!

Chi può avere questi benefici?

Questo beneficio  è per chi è possessore di:

  • una stufa vecchia o comunque da cambiare
  • un camino a legna
  • una caldaia a gasolio

Se non sei tra questi, leggi comunque perché potremo fornirti un’alternativa interessante.

Hai  una stufa a pellet vecchia e sei consapevole che andrebbe sistemata?

Già questo è un motivo per essere felici, perché puoi avere più convenienza semplicemente mettendone una nuova.
Dopo anni di funzionamento, potrebbero guastarsi una (o più di uno) tra: la centralina, il motorino fumi (che ha bisogno di manutenzione ordinaria), le guarnizioni, i pezzi in ghisa.
Ciò considerato, potresti valutare più conveniente il passaggio al nuovo.

Oppure hai una stufa a pellet che non ti soddisfa?

Stufe prodotte da aziende misconosciute e comprate a prezzi stracciati spesso creano non poche insoddisfazioni: cattiva combustione e pezzi di ricambio impossibili da reperire sono tra le problematiche più diffuse.

Da oggi puoi migliorare la tua vita con una stufa nuova, ricevendo il rimborso del 100% del costo della stufa entro pochi mesi, eliminando i rischi, anche se non sai da dove iniziare.

Ogni macchina ha un ciclo di vita e con il passare del tempo può iniziare a dare i diversi grattacapi. Le stufe a pellet bruciando fanno cenere e questa, se non smaltita correttamente, potrebbe rovinare la componentistica.

Ad un certo punto fare manutenzione diventa una pratica necessaria, ma spesso può sorgere qualche domanda: ne vale veramente la pena?

Intanto speri che un giorno possa arrivare una stufa nuova e sicura!

Potresti pensare che da una stufa da “mercatone” ad una buona stufa (ad esempio una del brand Piazzetta) la differenza di prezzo sia troppa ed eccessiva.

Finché un brutto giorno si rompe la centralina della tua stufa economica da “mercatone” e il tecnico (o presunto tale) ti presenta un conto da capogiro – peggio di un week end per tre persone a Milano Marittima in alta stagione. A quel punto ti accorgi di aver speso molto di più di quello che avevi previsto e… di aver tra le mani molto meno di quello che ti aspettavi.

Come puoi avere una stufa, risparmiando, senza perdere la qualità?

Molti sogni sono destinati a rimanere tali, ma questo invece è un SOGNO REALIZZABILE. Esiste una stufa che ti farà avere un rimborso del 100% entro pochi mesi dall’acquisto, senza dover aspettare un di invecchiare, indipendentemente da quando scegli di comprare.

L’obbiettivo principale di chi eroga questo incentivo (GSE) è quello di sostituire vecchie stufe e impianti a legna o pellet dal cattivo rendimento, perché inquinano senza scaldare, per generatori più performanti.

Immaginati il piacere di stare davanti al fuoco consapevole che con il sacco di pellet caricato stai scaldando tutta la casa, senza ricevere sorprese inaspettate con le bollette gas.

Incentivo spettacolare

E’ talmente bello da non sembrare vero? Ma è tutto vero!
Una possibilità di rimborso del 100% è da prendere al volo: se non cogli l’occasione potresti provare più di un rimpianto.

Importante da sapere

La procedura per avere l’incentivo è molto delicata, un solo errore nella compilazione impedirà di accedere al super bonus.

In oltre è bene sapere che per garantire la buona resa della pratica, non vanno prese sotto gamba questioni come:

  1. gli scarichi a parete
  2. le canne fumarie con tiraggio scadenti
  3. la possibilità di pagare in contanti
  4. l’omissione delle fatture

Questo incentivo è una cosa seria!

Ora che è possibile mettersi a posto, dovrai semplicemente fare le cose in modo semplice e preciso, senza sentirti un fuorilegge.
Farai l’acquisto con regolarità, per ricevere un bonifico sul tuo conto corrente.

 

 

Prima di sognare, un’ultima precisazione

Tutto è veramente realizzabile, ma non tutte le stufe arrivano al 100% di rimborso. Alcuni modelli si fermano al 40%, altri al 60% e certe al 100% (anche il 130%).
Si è dura da credere, ma esistono anche modelli – per lo più si tratta di caldaie – dove si può ricevere più dell’importo pagato.

Qual’è il rovescio della medaglia?

Non potrai spendere mendo di quello che ricevi e la percentuale massima di restituzione è il 65%.
In altre parole su una spesa di 1000€, potrai avere al massimo 650€ e come gia scritto sopra non tutte le stufe possono arrivare al 100%.

Come fare allora per non perdere quello che ti è dovuto?

E’ qui che dovrai farti coraggio e interpellare un esperto della materia che ti garantisca la riuscita dell’intervento!

Se sei in possesso dellAbilitazione all’attività di installazione di impianti – lettera C, di carattere paziente e mai impreciso… allora puoi comprarti la stufa e fare tutto da te.

Se invece vuoi la sicurezza che tutto fili liscio e senza sorprese, allora puoi affidarti a un professionista che ti segua passo a passo: dalla scelta dell’impianto all’inserimento della pratica. Solo cosi potrai avere la certezza che tutto vada a posto. Pensare ad esempio all’acquisto senza aver valutato un sopralluogo, potrebbe essere una scelta affrettata.

Questo perché:

Scegliere la stufa senza conoscere quello che può rendere il tuo generatore, potrebbe farti perdere in salute, tempo e denaro.
Essere seguito per una scelta mirata e personalizzata ti farà avere il massimo rendimento: potrai avere ogni angolo della casa caldo e asciutto.
E ricordati che questo è un aiuto interessante, ma non tutte le stufe possono arrivare al 100%.

Se non vuoi metterti a norma e pensi solo a fare le cose di fretta, non rivolgerti ai professionisti.

Quando vorrai approfondire di più la tue possibilità e se possiamo esserti d’aiuto clicca qua sotto.

 

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